Sentenze, Pubblico Impiego

Tribunale di Napoli, ordinanza 8.8.2017, Giud. Musella, Mea (Avv. Limatola) c. Università degli Studi di Napoli Parthenope (Avvocatura dello Stato).

Rapporto di pubblico impiego -  Licenziamento individuale -  Rito Fornero – Applicabilità

Rapporto di pubblico impiego – Procedimento disciplinare -  Falsa attestazione presenza in servizio -  Licenziamento – Legittimità.

Il rito Fornero si applica ai licenziamenti intimati dalle pubbliche amministrazioni, trattandosi  della ratio legis della riforma del mercato del lavoro, che non esclude una estensione, relativamente al rito, ai licenziamenti intimati  dalle pubbliche amministrazioni.

E’ legittimo il licenziamento intimato al lavoratore pubblico che abbia falsamente attestato, mediante timbratura e successivo allontanamento non autorizzato dall’ufficio, la propria presenza in servizio.

SCARICA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI E MOBILITÀ - PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DELL’AMMISSIONE ALLA CIG – CONTESTAZIONI - LIMITI

Tribunale di Bari 18.5.2017 n. 2700, Giud. Ariola, Novielli Costruzioni srl (Avv. Martielli) c. Inps (Avv. Mastrorilli).

Il sindacato del giudice sul provvedimento di diniego dell’ammissione alla Cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria, ha dei limiti connessi con l’ampio margine di discrezionalità tecnica che caratterizza la valutazione dell’ente previdenziale sul riconoscimento di una situazione di crisi aziendale. Le scelte dell’ente sono sindacabili soltanto se evidentemente illogiche, manifestamente incongruenti o inattendibili ovvero viziate per palesi travisamenti in fatto.

VISUALIZZA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI – LIBERO PROFESSIONISTA CHE SVOLGE ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE E LAVORO DIPENDENTE – VERSAMENTO CONTRIBUTO INTEGRATIVO CASSA CATEGORIALE – OBBLIGO ISCRIZIONE GESTIONE SEPARATA INPS –

Tribunale Ascoli Piceno 15.5.2018 n. 171, Giud. Del Curto, Nardoni (Avv. D. e L. Carbone) c. Inps (Avv. Trovati).

I liberi professionisti che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente e attività libero professionale, sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata inps per l’attività libero professionale, ed a versare alla stessa sui proventi derivanti dall’attività libero professionale la contribuzione, anche se versano sugli stessi proventi il contributo integrativo  alla cassa di previdenza categoriale di appartenenza.

VISUALIZZA LA SENTENZA

 

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – AVVISO DI ADDEBITO – OPPOSIZIONE – DICHIARAZIONI DEI LAVORATORI IN SEDE ISPETTIVA – VALENZA PROBATORIA.

Tribunale di Ascoli Piceno 14.9.2018 n. 292, Giud. Pulini,  Fifa Securty srl (Avv. Camaioni) c. Inps (Avv. Trovati).

Non può conferirsi prevalenza alle dichiarazioni rese durante l’accertamento ispettivo  da due lavoratori direttamente interessati alla controversia, allorchè le dichiarazioni  non hanno trovato riscontro in sede istruttoria.

VISUALIZZA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – AVVISO DI ADDEBITO – OPPOSIZIONE – ONERE DELLA PROVA.

Tribunale di Ascoli Piceno 14.9.2018 n. 292, Giud.Pulini,  Fifa Securty srl (Avv. Camaioni) c. Inps (Avv. Trovati).

In tema di riscossione di contributi previdenziali, l'opposizione avverso la cartella esattoriale di pagamento dà luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto previdenziale, sicché grava sull'ente previdenziale l'onere di provare i fatti costitutivi della propria pretesa e, nella specie, la natura subordinata del rapporto di lavoro

VISUALIZZA LA SENTENZA 

PREVIDENZA ED ASSISTENZA – CONTRIBUTI – AVVISO DI ADDEBITO – NOTIFICA AVVISO DI ADDEBITO TRAMITE PEC – MANCATA OPPOSIZIONE NEI TERMINE E NELLE FORME DI CUI ALL’ART. 25 D.LGS. N.46/199 – INAMMISSIBILITÀ.

Tribunale di Torino 11.6.2018 n. 862, Giud. Pastore, Italprotex (Avv. Risso) c. Inps (Avv. Borla).

La notifica da parte dell’Inps di un avviso di addebito tramite PEC corrisponde al modello legale previsto dall’art.30, comma 4, del d.l. n.78/2010 conv. in l. n. 122/2010, e pertanto la mancata impugnazione dell’avviso  entro il termine di legge rende inammissibile ulteriori doglianze sull’irregolarità della notifica stessa.

VISUALIZZA LA SENTENZA  

PREVIDENZA ED ASSISTENZA – CONTRIBUTI – AVVISO DI ADDEBITO – NOTIFICA AVVISO DI ADDEBITO TRAMITE PEC – ESTENSIONE FILE “PDF” ANZICHÉ “P7M” – VALIDITÀ.

Tribunale di Torino 11.6.2018 n. 862, Giud. Pastore, Italprotex (Avv. Risso) c. Inps (Avv. Borla).

L’art.30, comma 4, del d.l. n.78/2010, conv. in l. n.122/2010, non prevede alcuna estensione particolare  del “file” con cui notificare l’avviso di addebito tramite PEC, per cui anche l’uso del formato “PDF” anziché “p7m”, se raggiunge lo scopo della notifica, ossia la conoscenza o conoscibilità del contenuto dell’atto da parte del destinatario, è valido.

VISUALIZZA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – SGRAVI CONTRIBUTIVI L. 407/90 - AZIENDA NON IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI- FRUIZIONE SGRAVI - RECUPERO SGRAVI DA PARTE DELL’INPS.

Trib. Bari 15.9.2016 n. 3930, Giud. Calia, Cominvest srl (Avv. Polignano) c. Inps (Avv. Patarnello, De Leonardis).

Nel caso in cui un datore di lavoro, nonostante non sia in regola con il pagamento dei contributi, fruisce indebitamente delle agevolazioni contributive, l’Inps è autorizzato ad emettere nota di rettifica a titolo di recupero delle suddette agevolazioni.

VISUALIZZA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – DATORE DI LAVORO INQUADRATO NEL SETTORE INDUSTRIA - LAVORATORE CON ESPLETAMENTO ATTIVITÀ DI BRACCIANTE AGRICOLO - ACCREDITAMENTO CONTRIBUTI COME BRACCIANTE AGRICOLO – ESCLUSIONE.

Tribunale Bari 23.2.2016 n. 910, Giud. Labella, Amatulli (Avv. De Vivo) c. Inps (Avv. Punzi).

Il dipendente di un'impresa inquadrata ai fini previdenziali nel settore industria, anche se adibito dal datore di lavoro ad una attività avente di per sé natura agricola, è soggetto -ai fini previdenziali- al medesimo inquadramento del proprio datore di lavoro.

VISUALIZZA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – CARTELLA DI PAGAMENTO NON NOTIFICATA – IMPUGNABILITÀ – LIMITI.

Tribunale Bari 15.3.2018 n.1051, Giud. Ariola, Lozito (Avv. Cristallini) c. Inps (Avv. Mastrorilli).

È ammissibile l'impugnazione della cartella di pagamento (e/o del ruolo) che non sia stata validamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato dal concessionario della riscossione.
È legittima la notifica della cartella di pagamento eseguita dal concessionario a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 26 del dPR n.602 del 1973.

VISUALIZZA LA SENTENZA

  • 1
  • 2

CSDN Centro Studi Diritto del Lavoro Domenico Napoletano

Centro Studi
Diritto del Lavoro
"Domenico Napoletano"

Via Orsini, 11
63100 ASCOLI PICENO